IBE CONFERENCE

Nell’area espositiva esterna di Ibe Conference riservata agli autobus sarà possibile toccare con mano una vera primizia. Si tratta del nuovo Otokar Ulyso, un Classe III presentato in occasione del Busworld 2017 che a Roma farà il suo debutto italiano. Il gruppo Otokar, distribuito in Italia dalla Mauri System di Desio (MI), punta così il dito sul settore del turismo che in Italia rappresenta una fetta importante del mercato. Nello specifico l’Ulyso T misura 10 metri di lunghezza per una capacità di trasporto di 43 passeggeri e promette, ha dichiarato il costruttore, una TCO (Total Cost of Ownership) contenuta.
Tra i plus spicca il grande bagagliaio, caratteristica, quest’ultima, da sempre un must del settore turismo. Analizzati da vicino, gli equipaggiamenti sono quelli di un coach di taglia grande, soprattutto quelli riferiti al comfort e alla sicurezza del passeggero. I sedili poggiano direttamente sul piano di calpestio: in sintesi, non sono presenti i classici podesti, scelta che ha decretato l’aumento del volume interno nonché dell’abitabilità.  Giudizio positivo anche per l’inedito posto guida che si presenta ergonomico e ben curato. A muovere il 10 metri di casa Otokar pensa il sei cilindri Cummins da 320 cavalli certificato secondo le attuali normative sulle emissioni (Euro VIc). Ampio il ventaglio in tema di trasmissioni: il modello visto a Courtrai montava il cambio Zf, ma è disponibile anche il Voith.

All’Ibe International 2017 sarà presente anche la DGI, distributore per l’Italia del marchio Higer. Gli ospiti della due giorni romana potranno toccare con mano l’Higer Klq 6932q, un Classe III che misura 9,3 metri per una larghezza di 2,48 metri e una altezza massima di 3,4 metri. Al suo interno trovano posto 39 sedute più i due di servizio. Il modello qui presentato adotta poltrone, con tessuto e pelle e poggia testa imbottito, di tipo reclinabile con bracciolo e poggia piedi abbattibili, il tutto completato da retina portaoggetti, tavolino e prese elettriche. Le poltrone sono imbullonate alle pareti e ancorate, tramite supporto, ai podesti che qui presentano un rosario di led di colore blu. Il 9,3 metri di casa Higer presenta le cappelliere di tipo aperto a cui sono ‘aggrappati’ i service set completi di luce e bocchette dell’aria individuali e la cassa acustica. Ad allietare il viaggio dei 39 passeggeri pensano il sistema audio-video, il wi fi e i connettori Usb per singolo sedile. Giudizio positivo per la distribuzione dell’aria condizionata delegata all’impianto Higer che prevede anche il front box per l’autista, così come quella dell’aria calda affidata ai classici aerotermi acqua/aria alimentati dal preriscaldatore Spheros. Ben gestita la postazione guida dove troneggia l’Isri elettropneumatico completo di tutte le regolazioni mentre sulla destra del volante trova posto il display multifunzionale per la telecamera/retrocamera. L’autista dispone, inoltre, di parasole a comando elettrico e finestrino con sbrinatore. La scocca dell’Higer Klq 6932q è di tipo autoportante reticolare con trattamento elettroforetico. Le pannellature laterali, invece, sono state realizzate con materiale metallico ad alta resistenza. L’autobus presenta due porte elettropneumatiche rototraslanti e le botole al tetto con ventilatore/estrattore di tipo elettrico. A muovere l’Higer Klq 6932q pensa il sei cilindri Cummins Isb6.7, un sei cilindri da 280 cavalli in versione Euro VI. Si tratta di un motore estremamente elastico che delega l’iniezione al common rail di ultima generazione e presenta quattro valvole in testa comandate da aste bilancieri. La certificazione Euro VI è frutto del lavoro corale tra il ricircolo dei gas di scarico, il post trattamento Scr e il filtro antiparticolato. A trasferire il moto alle ruote entra in scena la trasmissione automatica Zf Ecolife che integra il rallentatore idraulico. A firma Zf anche il servosterzo con colonna regolabile in altezza ed inclinazione. Gli assali anteriori e posteriori presentano le sospensioni pneumatiche e nel particolare quelli davanti sono a ruote indipendenti. Al top il sistema di frenante che presenta il classico doppio circuito pneumatico che agisce sui dischi il tutto completato dai Ebs, Aebs e Ldws.

A Ibe Conference sarà presente anche Officine Mirandola, distributore del marchio Isuzu, che per l’occasione arriverà ‘in groppa’ al Novo Vip, un 7,3 metri in versione Classe III caratterizzato dalla presenza di 26 sedute, soluzione che consente di offrire al mercato un modello che punta dritto al comfort dei passeggeri. Le poltrone, nello specifico, portano la firma di Sege e presentano il rivestimento in pelle. Sedute che sono reclinabili ed allargabili con tavolino e retina portaoggetti e bracciolo abbattibile. Le cappelliere sono invece di tipo aperto e accolgono i service set con luci di cortesia e bocchette individuali per l’aria. Ben architettato anche il posto guida con volante regolabile a quattro razze privo di comandi ed ereditato dal Visigo in luogo di quello più piccolo del Turquoise.

A spingere il 7,3 metri di casa Isuzu pensa il 4 cilindri da 5,1 litri, posizionato anteriormente, capace di 190 cavalli a 2.600 giri per una coppia di 52,1 chilogrammetri nella fascia tra i 1.600 e i 2.100 giri. Al trasferimento del moto alle ruote sale in cattedra la trasmissione meccanica a 6 marce realizzata dalla stessa Isuzu (Mzz-6).

Tra le aziende che hanno aderito all’invito di Ibe Conference c’è anche la ZF, azienda tedesca specializzata nella produzione di componenti per la driveline. Oltre a un’offerta completa in tema di assali, sistemi di sterzo e soluzioni per la mobilità elettrica, Zf lega il suo nome al settore delle trasmissioni. Qui spicca il cambio EcoLife, un cambio automatico a 6 marce, utilizzato su autobus urbani, a lunga percorrenza, veicoli speciali e veicoli ferroviari. Trasmette fino a 2.300 Nm (ed è dotato di serie del sistema di comando del cambio dipendente dalla topografia TopoDyn Life «ciò permette un notevole risparmio di carburante, soprattutto su strade con topografia variegata».

Presente all’appello anche Pluservice, azienda che negli anni ha maturato importanti esperienze informatiche specifiche per il settore del trasporto pubblico. Tra gli ultimi progetti realizzati dall’azienda marchigiana spiccano quelli per IBUS, per il Comune di Basiglio (Mi) e per la Fvt s.p.a, azienda quest’ultima che ha un bacino di utenza di quasi un milione di abitanti e che percorrono più di 10 milioni di chilometri trasportano quasi 11 milioni di persone.

All’Ibe Conference anche Edenred, azienda tra i leader mondiali nelle soluzioni di transazionali destinate a imprese, dipendenti e merchant: card elettroniche, app per telefonia mobile, piattaforme online o voucher cartacei. Tutte soluzioni volte a «ottimizzare la gestione delle spese per le aziende e incrementare il business dei partner affiliati».

A Roma ci sarà anche IVU Traffic Technologies, azienda che «da oltre 40 anni, con oltre 400 ingegneri, opera per garantire la puntualità e l’affidabilità dei trasporti nelle grandi città del mondo». I prodotti standard integrati di IVU.suite «pianificano, ottimizzano e controllano l’impiego di autobus e treni, informano i passeggeri in tempo reale, creano percorsi per la consegna dei pacchi e assistono le catene di negozi nella selezione dell’ubicazione delle filiali». Oltre 500 clienti a livello mondiale utilizzano le soluzioni della IVU.

Ha riposto presente all’eppello di Ibe Conference anche AEP, azienda impegnata nel settore della bigliettazione elettronica per il trasporto pubblico. Tra i prodotti a marchio AEP c’è ET - The Easy Ticketing, una suite di applicativi software scelto da « grandi, medie e piccole aziende tpl». Si tratta di un sistema che si completa di validatrici, macchine di vendita e computer di bordo sempre a marchio AEP.