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L'andamento del mercato degli autobus in Italia nel primo quadrimestre 2018

Il mercato degli autobus in Italia segna un importante segno più. Nel primo quadrimestre 2018 sono stati immatricolati 1.404 autobus contro i 1.243 dell'analogo periodo del 2017 (+13%). Il consueto rapporto Anfia tratteggia i contorni del mercato dei mezzi pesanti. Gli autobus adibiti al tpl chiudono il quadrimestre con il segno positivo (+34.7%), così come gli scuolabus (+21.6%), mentre autobus e midibus turistici segnano una contrazione (-2.1%) e anche i minibus sono in calo (-16.3%).

Il piano strategico per la mobilità sostenibile pubblica

L' associazione che riunisce gli operatori della filiera automobilistica ricorda inoltre che il settore autobus, con particolare riferimento al tpl, attende l'annunciato Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile Pubblica, destinato a programmare le modalità di spesa, per il 2019-2033, del rinnovato Fondo Investimento per autobus e infrastrutture a supporto dei servizi di tpl. Si tratta di una misura fondamentale per l'attuazione delle politiche di sostenibilità al nostro sistema mobilità, creando le giuste condizioi per favorire la diffusione dei mezzi ad alimentazione alternativa (elettrico, ibrido, idrogeno, CNG ed LNG), per i quali i costruttori italiani dispongono di un'ampia gamma di prodotti.

Le stime di AUTOBUS Magazine

L' aumento del mercato del primo quadrimestre del 2018 segue il trend dell'anno precedente. Secondo le stime di AUTOBUS le immatricolazioni di mezzi al di sopra delle 8 tonnellate nel 2017 hanno raggiunto le 2.278 unità, mezzo migliaio (abbondante) in più rispetto allo scorso anno. In termini percentuali si tratta di una crescita robusta di 31 punti percentuali. Qualcosa si è mosso, quindi, dopo gli anni del gelo: quello appena archiviato è stato il migliore degli ultimi sette anni. Le associazioni di categoria forse storceranno il naso (il mercato ideale per svecchiare la flotta e darenuovo impulso qualitativo al tpl è stimato in 4.000mezzi/anno) ma da qualche parte bisognava pure iniziare per ricostruire (non solo il morele).

Gli autobus finanziabili al centro della ripresa

A trainare la ripresa, come già accennato, sono stati i finanziabili: 719 urbani (+ 79% rispetto a due anni fa!) e 708 linea (+52%), segmento che negli anni più bui era scivolato anche al di sotto di quota 400. I turismo si sono praticamente allineati sulle stesse performance del 2016 con 861 unità (-1.3%). La linea a lunga percorrenza e il super-ammortamento hanno dunque tenuto i conti in ordine del segmento CLasse III.